L’Asvad Torino promuove il progetto Alzheimer Caffè Torino:

… un luogo informale in cui malati di demenza e i loro familiari possono recarsi insieme e combattere l’isolamento e capire come far fronte alla malattia…

…un’opportunità per avere informazioni sugli aspetti medici e psicosociali della demenza attraverso l’incontro con professionisti…

l’occasione per promuovere la socializzazione e il benessere attraverso il confronto tra i familiari dei malati di demenza…

un momento terapeutico per il malato con intrattenimenti occupazionali utili ai fini della socializzazione e del benessere psicologico…

Durante l’Alzheimer Caffè Torino sarà possibile assistere alle conferenze con gli esperti della malattia(psicologi, geriatri, infermieri…).

 

Gli incontri si tengono in tre sedi:


Via Luserna di Rorà 8
(zona San Paolo/p.za Sabotino, circoscrizione 3) dalle ore 15 alle ore 18

(anche con Gruppo di ascolto per Caregiver);

Programma Via Luserna


Via Rubino 45
(Cascina Roccafranca, circoscrizione 2)
dalle ore 15 alle ore 17
Programma Via Rubino

 

C.so Vercelli 15

 

C/O Sala Ex Biblioteca, Palazzo della Circoscrizione 7

Programma C.so Vercelli

Per ulteriori informazioni contattare: – via e-mail: asvad@katamail.com – cell: 333/6525409

 

 

RIAPERTURA  ALZHEIMER  CAFFE’

 

Dopo la lunga pausa dovuta al Covid19 gli Alzheimer Caffè riaprono pronte ad accogliere i famigliari dei malati di Alzheimer.

L’esperienza di questi mesi ci ha permesso di comprendere più a fondo la fragilità di quelle famiglie che si occupano di un anziano fragile. In particolare è emerso un importante sentimento di solitudine, che si è enfatizzato durante il periodo del lockdown, con la sospensione di tutti i servizi pubblici di sanità e assistenza. L’associazione nel periodo del lockdown ha organizzato un servizio di monitoraggio telefonico a cadenza settimanale e unitamente sono state inviate per e-mail materiali per la conduzione di attività ludico-creative e attività occupazionali da realizzare in autonomia a domicilio.  A questi interventi, si è affiancata  la realizzazione di video che illustrano le attività solitamente condotte presso gli Alzheimer Caffè.

In occasione del mese di Settembre dedicato, come ogni anno, all’Alzheimer l’Associazione ha programmato degli incontri limitati e su prenotazione per un massimo di 20 utenti a Caffè. Dato che il  progetto coinvolge un tipo di utenza ad alto rischio di complicanze da Covid19, è stato deciso di limitare le attività ai soli famigliari per ridurre gli spostamenti degli anziani fragili ed eventuale rischio di esposizione al virus. Contestualmente l’Associazione manterrà attiva l’attività a distanza:

-chiamata settimanale di controllo;

-sostegno psicologico telefonico;

-invio per e-mail di materiale ludico-creativo/attività occupazionale;

-pubblicazione ed invio di video per attività a domicilio;

-training di stimolazione cognitiva in collaborazione con la scuola di specialità di neuro-psicologia dell’Università di  Torino.

 

ATTIVITA’ IN EMERGENZA CORONAVIRUS

WhatsApp, Skype,  Zoom, videoconferenze: sono alcune delle parole che sono entrate nel nostro vocabolario  quotidiano. Nel momento in cui abbiamo sospeso le nostre attività in presenza per le persone con demenza, l’Associazione si è trovata ad affrontare  un momento di necessaria riorganizzazione. Il servizio di supporto psicologico, le attività ricreative sono state trasferiti online, con qualche difficoltà, ma in alcuni casi questo nuovo modo di incontrarsi si è rivelato una nuova opportunità  per avvicinare coloro che difficilmente riuscivano a partecipare agli appuntamenti e invece sono vicini ai loro congiunti nelle varie occasioni di incontro online.

 

Link utile per le attività in remoto:

Attività: L’abbigliamento https://www.youtube.com/watch?v=Vp-Hs7zynQ0

Stimolazione sensoriale: https://www.youtube.com/watch?v=WvlXf5WU85E

L’alimentazione: https://www.youtube.com/watch?v=GLLPxbe7r_g

Caffè e canzoni: https://www.youtube.com/watch?v=47vOzvlk1Ic

Respirazione addominale: https://www.youtube.com/watch?v=QXcGutBg3Wg&t=87s

Stimolazione sensoriale: https://youtu.be/uZ17eADFyzs

Ginnastica a distanza: https://youtu.be/0-WWfg106dQ

Caffè e canzoni- Piemontesina Bella: https://www.youtube.com/watch?v=trsDxx8QiYg

Stimolazione cognitiva https://www.youtube.com/watch?v=NcPLv6IoQcA

Tutti al supermercato: https://www.youtube.com/watch?v=4ubSCz_k7-o&t=3s

Strategie per l’Igiene personale: https://www.youtube.com/watch?v=6BGK6DuaGOg

Stimolazione cognitiva- Il gioco dell’oca: https://www.youtube.com/watch?v=TQNB77fNYaw

Stimolazione cognitiva- La tombola https://www.youtube.com/watch?v=ITZ5hQbc3ko

Esercizi di grounding: radicamento al momento presente   https://www.youtube.com/watch?v=_3vTz2rD8iU

 

DIECI CONSIGLI UTILI:

Mantenere e stimolare le abilità cognitive e motorie delle persone con demenza, stimolare il loro benessere psicofisico e supportare i familiari nelle gestione quotidiana sono gli obiettivi di questo decalogo di consigli che aiuta ad affrontare al meglio la giornata in questi mesi di emergenza in cui la vita di tutti i giorni è cambiata, limitata, complessa da gestire. 

 
1.- FOTOGRAFIE Riprendere vecchie foto e oggetti del passato, riordinarli, farsi raccontare, metterli in un contenitore significativo per la persona con demenza: questo aiuta a recuperare la memoria di esperienze personali e le foto possono comporre un album utile a stimolare i ricordi.

2 – OGGETTI E VECCHI RITAGLI DI GIORNALI Recuperare vecchi ritagli di giornale, oggetti di uso domestico e inserirli in una scatola apposita: questa attività aiuta la persona a recuperare il nome degli oggetti e i fatti legati a essi; il caregiver può nominare l’oggetto e sollecitare le risposte con calma.

3 – VECCHIE CANZONI Ascoltare vecchie canzoni care alla persona con demenza è utile per suscitare emozioni e ricordi, ma anche per danzare o ritmare l’armonia musicale con un battito di mani, movimenti delle braccia e del corpo.

4 – MOVIMENTO È fondamentale che la persona con demenza mantenga il più possibile la propria mobilità: si può farla camminare negli spazi più ampi dell’appartamento o, se possibile, in terrazzo. Via libera anche a semplici esercizi, come alzarsi e sedersi dalla sedia.

5 – ATTIVITÁ VARIE La persona con demenza può essere coinvolta in attività quali: rammendare, pulire, sistemare cassetti, lavare a mano piccola biancheria, piegare gli asciugamani, creare gioielli con la pasta, sistemare rocchetti di filo per colore, fare piccoli giochi di costruzione. È fondamentale che tutto avvenga con un familiare poiché il gesto imitativo tranquillizza.

6 – PROGRAMMAZIONE La routine è fondamentale per le persone con demenza, quindi si consiglia di programmare le giornate cercando di rispettare gli orari di pasti, veglia e sonno. Questo riduce la sindrome del tramonto, condizione che colpisce nelle ore serali e vede un insieme di sintomi psichiatrici (stato confusionale, agitazione e deliri).

7 – ILLUMINAZIONE Organizzare un sistema di illuminazione che eviti zone di ombra o penombra, che spesso generano agitazione. Si consiglia: una luce notturna nella camera da letto; un angolo illuminato in soggiorno con una poltrona e gli oggetti che la persona manipola volentieri.

8 – SVAGHI E PASSATEMPI Cucinare insieme può rappresentare un valido momento di svago che può essere organizzato all’interno del programma giornaliero. Oltre a essere un modo stimolante per passare il tempo, aumenta l’autostima della persona con demenza.

9 – SINDROME DEL TRAMONTO Permettere alla persona con demenza di uscire sul pianerottolo o in cortile aiuta a ripristinare l’orientamento; fare una rampa di scale può essere utile per distrarre e fare esercizio, valutando sempre il grado di abilità motoria residua e le sue capacità; è preferibile la salita a piedi e la discesa in ascensore.

10 – NORME IGIENICO-SANITARIE E DPI Fondamentale è il lavaggio delle mani e la disinfezione degli ambienti. Per la persona con demenza è utile avere una manopola inumidita con sostanze disinfettanti. Una riflessione particolare va dedicata ai dispositivi di protezione individuale. Per far accettare la mascherina, che può creare timore e imbarazzo, occorre spiegare con calma il motivo per cui è necessario indossarla, dando sempre la stessa motivazione (per esempio: dobbiamo proteggerci da un’influenza o l’aria è inquinata). Può essere utile inventare una sorta di gioco in cui ci si maschera oppure personalizzare il tessuto (scrivendo il proprio nome con colori atossici) creando così un accessorio utile e gradevole allo stesso tempo. Se i guanti, infine, rappresentano un fastidio o un ostacolo, la soluzione è affidarsi ai gel igienizzanti per le mani e alle salviettine disinfettanti.

 

 

2014  :  Un vecchio progetto sempre                    attuale

 

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