Più si è fatto lavorare il cervello durante la propria vita, minore è il rischio di andare incontro a una ridotta funzionalità cognitiva nella terza età, perchè in un certo senso si parte da un livello più alto.
E’ la cosiddetta riserva cerebrale.
Lo conferma una revisione pubblicata su ” Trends in cognitive Sciences” ad opera di ricercatori guidati da Lars Nyberg dell’Università di Umea, Svezia.