L’Associazione A.S.V.A.D. promuove il progetto Alzheimer Caffè Torino, un’iniziativa consolidata nel tempo che si è sviluppata grazie alla collaborazione con la Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi. Questa sinergia, iniziata nel 2018, ha consentito di ampliare e innovare l’offerta, portando all’apertura di un terzo Alzheimer Caffè sul territorio e alla realizzazione di nuovi interventi, tra cui percorsi di Pet Therapy dedicati ai caregiver, orientati al benessere emotivo e alla riduzione dello stress assistenziale.

L’Alzheimer Caffè Torino si configura come:

uno spazio informale e accogliente, in cui persone con demenza e i loro familiari possono incontrarsi, condividere esperienze e contrastare l’isolamento, trovando strumenti utili per affrontare la malattia;

un punto di riferimento informativo, dove è possibile approfondire gli aspetti medici, psicologici e sociali della demenza grazie al contributo di professionisti qualificati;

un’occasione di socializzazione e sostegno reciproco, che favorisce il confronto tra familiari e caregiver, promuovendo relazioni di aiuto e solidarietà;

un contesto di benessere per la persona malata, attraverso attività occupazionali, ricreative e di stimolazione cognitiva, finalizzate a mantenere le capacità residue e migliorare la qualità della vita.

Nel corso degli incontri è inoltre possibile partecipare a momenti informativi e conferenze con esperti della malattia (psicologi, geriatri, infermieri e altri operatori), contribuendo a rafforzare le competenze dei familiari e a sostenere una presa in carico sempre più consapevole e integrata.

 

Gli incontri si tengono in tre sedi:

 

 

 

 

Piazza Massaua 17 bis
(zona ex-Venchi Unica, circoscrizione 3) dalle ore 15,30 alle ore 17,30

(anche con Gruppo di ascolto per Caregiver);

Programma Piazza Massaua 17 bis

 

 

 


Via Rubino 45
(Cascina Roccafranca, circoscrizione 2) dalle ore 15,30 alle ore 17,30

Programma Via Rubino

 

 

C.so Belgio 91

C/O Centro d’Incontro, Circoscrizione 7 dalle ore 15,30 alle ore 17,30

Programma C.so Belgio 91

 

 

Per ulteriori informazioni contattare: – via e-mail: asvad@katamail.com – cell: 333/6525409

 

 

PERCORSO DI GRUPPO PER LA GESTIONE DELLO STRESS

Il corso si rivolge ai familiari di persone affette da demenza ed è finalizzato ad acquisire strategie per la gestione dei disturbi cognitivi e delle problematiche psichiche comportamentali nella vita quotidiana.

Percorso di gruppo:

– riconoscere i segnali dello stress;

– gestione dell’ansia e delle situazioni difficili;

– comunicazione non verbale;

– la cura di sé e del proprio benessere

—————————————————————————–

 

Link utile per le attività in remoto:

Attività: L’abbigliamento https://www.youtube.com/watch?v=Vp-Hs7zynQ0

Stimolazione sensoriale: https://www.youtube.com/watch?v=WvlXf5WU85E

L’alimentazione: https://www.youtube.com/watch?v=GLLPxbe7r_g

Caffè e canzoni: https://www.youtube.com/watch?v=47vOzvlk1Ic

Respirazione addominale: https://www.youtube.com/watch?v=QXcGutBg3Wg&t=87s

Stimolazione sensoriale: https://youtu.be/uZ17eADFyzs

Ginnastica a distanza: https://youtu.be/0-WWfg106dQ

Caffè e canzoni- Piemontesina Bella: https://www.youtube.com/watch?v=trsDxx8QiYg

Stimolazione cognitiva https://www.youtube.com/watch?v=NcPLv6IoQcA

Tutti al supermercato: https://www.youtube.com/watch?v=4ubSCz_k7-o&t=3s

Strategie per l’Igiene personale: https://www.youtube.com/watch?v=6BGK6DuaGOg

Stimolazione cognitiva- Il gioco dell’oca: https://www.youtube.com/watch?v=TQNB77fNYaw

Stimolazione cognitiva- La tombola https://www.youtube.com/watch?v=ITZ5hQbc3ko

Esercizi di grounding: radicamento al momento presente   https://www.youtube.com/watch?v=_3vTz2rD8iU

 

DIECI CONSIGLI UTILI:

Mantenere e stimolare le abilità cognitive e motorie delle persone con demenza, stimolare il loro benessere psicofisico e supportare i familiari nelle gestione quotidiana sono gli obiettivi di questo decalogo di consigli che aiuta ad affrontare al meglio la giornata in questi mesi di emergenza in cui la vita di tutti i giorni è cambiata, limitata, complessa da gestire. 

 
1.- FOTOGRAFIE Riprendere vecchie foto e oggetti del passato, riordinarli, farsi raccontare, metterli in un contenitore significativo per la persona con demenza: questo aiuta a recuperare la memoria di esperienze personali e le foto possono comporre un album utile a stimolare i ricordi.

2 – OGGETTI E VECCHI RITAGLI DI GIORNALI Recuperare vecchi ritagli di giornale, oggetti di uso domestico e inserirli in una scatola apposita: questa attività aiuta la persona a recuperare il nome degli oggetti e i fatti legati a essi; il caregiver può nominare l’oggetto e sollecitare le risposte con calma.

3 – VECCHIE CANZONI Ascoltare vecchie canzoni care alla persona con demenza è utile per suscitare emozioni e ricordi, ma anche per danzare o ritmare l’armonia musicale con un battito di mani, movimenti delle braccia e del corpo.

4 – MOVIMENTO È fondamentale che la persona con demenza mantenga il più possibile la propria mobilità: si può farla camminare negli spazi più ampi dell’appartamento o, se possibile, in terrazzo. Via libera anche a semplici esercizi, come alzarsi e sedersi dalla sedia.

5 – ATTIVITÁ VARIE La persona con demenza può essere coinvolta in attività quali: rammendare, pulire, sistemare cassetti, lavare a mano piccola biancheria, piegare gli asciugamani, creare gioielli con la pasta, sistemare rocchetti di filo per colore, fare piccoli giochi di costruzione. È fondamentale che tutto avvenga con un familiare poiché il gesto imitativo tranquillizza.

6 – PROGRAMMAZIONE La routine è fondamentale per le persone con demenza, quindi si consiglia di programmare le giornate cercando di rispettare gli orari di pasti, veglia e sonno. Questo riduce la sindrome del tramonto, condizione che colpisce nelle ore serali e vede un insieme di sintomi psichiatrici (stato confusionale, agitazione e deliri).

7 – ILLUMINAZIONE Organizzare un sistema di illuminazione che eviti zone di ombra o penombra, che spesso generano agitazione. Si consiglia: una luce notturna nella camera da letto; un angolo illuminato in soggiorno con una poltrona e gli oggetti che la persona manipola volentieri.

8 – SVAGHI E PASSATEMPI Cucinare insieme può rappresentare un valido momento di svago che può essere organizzato all’interno del programma giornaliero. Oltre a essere un modo stimolante per passare il tempo, aumenta l’autostima della persona con demenza.

9 – SINDROME DEL TRAMONTO Permettere alla persona con demenza di uscire sul pianerottolo o in cortile aiuta a ripristinare l’orientamento; fare una rampa di scale può essere utile per distrarre e fare esercizio, valutando sempre il grado di abilità motoria residua e le sue capacità; è preferibile la salita a piedi e la discesa in ascensore.

10 – NORME IGIENICO-SANITARIE E DPI Fondamentale è il lavaggio delle mani e la disinfezione degli ambienti. Per la persona con demenza è utile avere una manopola inumidita con sostanze disinfettanti. Una riflessione particolare va dedicata ai dispositivi di protezione individuale. Per far accettare la mascherina, che può creare timore e imbarazzo, occorre spiegare con calma il motivo per cui è necessario indossarla, dando sempre la stessa motivazione (per esempio: dobbiamo proteggerci da un’influenza o l’aria è inquinata). Può essere utile inventare una sorta di gioco in cui ci si maschera oppure personalizzare il tessuto (scrivendo il proprio nome con colori atossici) creando così un accessorio utile e gradevole allo stesso tempo. Se i guanti, infine, rappresentano un fastidio o un ostacolo, la soluzione è affidarsi ai gel igienizzanti per le mani e alle salviettine disinfettanti.

 

 

2014  :  Un vecchio progetto sempre                    attuale

 

   Cliccare qui per aprire:    opuscolo cineprogetto alzheimer tirocinio